Oggi volevo parlarvi di uno strumento che ho scoperto essere molto efficace in ambito di penatration testing.

Si chiama Core Impact Penetration Testing, è uno strumento che tutti gli amministratori di rete e non
dovrebbero provare, perchè non è solamente uno scanner che scansione le varie porte e servizi che una determinata macchina offre. Esso infatti permette di forzare l’accesso al sistema. Vi starete chiedendo come funziona questo tipo di tool, ve lo spiegerò di seguito.
La scansione è organizzata in 6 fasi :
- Pima fase:
acquisizione delle informazioni della rete, trova i vari host che sono attivi sulla Lan target
- Seconda fase:
attacco e intrusione nell’host vittima selezionato, il database risulta essere
molto aggiornato con le ultime falle trovate in campo di sicurezza.
- Terza fase:
acquisizione informazioni sensibili sull’host penetrato
- Quarta fase:
violazione dei privilegi, prova ad alterare e quindi variare i privilegi
di alcune applicazioni e servizi attivi.
- Quinta fase:
Cancellazione delle tracce
- Ultima fase:
Generazione di un report dettagliato di resoconto sui dati rubati all’host vittima.
Come potete vedere si differenzia molto rispetto ai vari tool che vi sono in giro per la rete.
Pro: strumento innovativo nel settore
Contro: ha una licenza di tipo commerciale
Articoli che potrebbero interessarti:
erio ha risposto Sabato, 2 Febbraio 2008 - 10:14
Ciao, mi dici per favore dove posso scaricare CORE IMPACT
GRAZIE
rootme ha risposto Martedì, 19 Agosto 2008 - 12:25
core impact e` uno strumento professionale, commerciale e certo non lo si puo` “provare” cosi` per divertimento…. costa quanto una buona utilitaria (diverse migliaia di euro)… ed e` molto ma molto ma molto piu` complesso di quanto l’autore dell’articolo possa immaginare. Non e` un giocattolino da provare, certo e` automatizzato ma puo` fare molto piu`.
Luigi ha risposto Lunedì, 25 Agosto 2008 - 17:56
Concordo a pieno con il tuo commento e so che può essere utilizzato in modo molto più professionale ma credo anche che un blog debba servire come spunto per poi poter approfondire in seguito se uno è interessato all’argomento. Il prezzo, in effetti, risulta proibitivo proprio perchè è usato a livelli professionali molto elevati però credo anche che se si vuole imparare non è il costo che pone dei limiti nell’apprendere. Credo anche che una soluzione potrebbe essere appoggiarsi ad un azienda che usa il suddetto software etc… Ti ringrazio molto del tuo autorevole commento.
Luigi