L’enigmista torna a perorare la propria causa con tutto l’armamentario di marchingegni e travestimenti che ormai tutti i numerosi fan della serie ben conoscono, nonostante il nostro serial-killer sia morto insieme alla sua assistente nel terzo capitolo, mentre scriviamo quest’articolo, nelle videoteche è disponibile anche il quinto capitolo di una saga che continua, grazie ad incassi eccellenti, a portare al cinema migliaia di fan pronti ad inorridire di fronte alle nuove trappole ideate da Saw e dai suoi complici, che in ogni capitolo della serie si rivelano sempre meno credibili per nulla aiutati da sceneggiature dai contenuti forzati e ripetitivi.
Damien, un poliziotto sotto copertura esperto di arti marziali, e Leito un campione di Parkour, si alleano per salvare Parigi dalla minaccia terroristica di un missile puntato sulla città, riusciranno a fermare il conto alla rovescia prima della distruzione totale? L'action adrenalico made in USA si sposa con le imprese ginnico-marziali del cinema made in Hong Kong e il figlio di questa unione parla francese, in cabina regia il regista Pierre Morel, che ritroveremo a filmare un Liam Neeson decisamente letale nel thriller/action Io vi troverò, producer il suo mentore e re dell'action made in France Luc Besson.
Jackie Brown (1997) è il terzo lungometraggio di Quentin Tarantino, segue Le Iene (1992) e Pulp Fiction (1994). Alla sua uscita nelle sale lascia il pubblico sorpreso e in gran parte deluso, visti gli scarsi risultati economici. A lungo considerato una sorta di fallimento per il regista, oggi è da molti apprezzato come uno dei suoi lavori migliori. Jackie Brown si rivela stilisticamente molto distante dai più famosi predecessori e anche dalle collaborazioni con Rodriguez. Si articola su ritmi più lenti e toni più pacati.
The Millionaire è un film del 2008, diretto dal regista di Trainspotting Danny Boyle e dalla regista indiana Loveleen Tandan, tratto dal romanzo "Le dodici domande", di Vikas Swarup. Il film si è aggiudicato 8 statuette all'Oscar 2009 e ha fatto molto discutere di sè. Molto apprezzato dal pubblico, si rivela un prodotto vincente al botteghino, ma dimostra di avere qualche crepa ad uno sguardo più attento. Il protagonista, Jamal, è un ragazzo di Mumbai, cresciuto nella baraccopoli tra mille difficoltà e atrocità. Lo troviamo seduto allo sgabello del celebre quiz televisivo "Chi vuol essere milionario?", alle prese con l'ultima domanda, con l'India intera attaccata al televisore curiosa di vedere come andrà a finire. Le domande del quiz e lo studio televisivo si rivelano un'originale cornice da cui partono i flashback verso il passato del ragazzo, dall'infanzia fino al presente.
The Snatch è un film del 2000, scritto e diretto da Guy Ritchie. Nonostante il gran numero di personaggi coinvolti, il film non ne risulta appesantito e ognuno ha un ruolo preciso nella storia. Il film è pieno di azione e di gag esilaranti. Non è proprio il massimo dell'originalità, data la più che evidente strizzata d'occhio al genere tarantiniano e varie citazioni qua e là. C'è da ammettere però che il personaggio di Mickey, lo zingaro irlandese interpretato da Brad Pitt, è assolutamente irresistibile e vale da solo tutto il film.
Se volete sapere cosa significhi veramente thriller questo è il film giusto per voi. Siamo nella Los Angeles del 1937 e l'investigatore privato Jack Gittes (interpretato da Jack Nicholson) sembrerebbe alle prese con il solito banale caso di infedeltà coniugale. Il presunto marito adultero è l'assessore alle acque e le sue "colpe" sono in realtà legate più alla sua vita professionale che alla sfera privata.
Film del 1991, diretto da Ridley Scott. Thelma (Geena Davis) è una casalinga ingenua con un marito maschilista e assente, Louise (Susan Sarandon) fa la cameriera in un fast food e ha una relazione che non la soddisfa del tutto. Entrambe si sentono schiave della loro vita e decidono di concedersi una vacanza presso la casa in montagna di un collega di Louise, partendo senza avvertire i loro uomini. Un incredibile incedente farà si però che non arrivino mai a destinazione e che invece si lancino in una folle fuga verso il Messico condita di una serie di numerosi altri "incidenti" che danno al film un ottimo ritmo. La fuga si concluderà nella maniera che ogni spettatore immagina davanti all'ambientazione dell'ultima scena e alla situazione critica delle due protagoniste.
Uscito da poco negli Stati Uniti, Movie Speak è un libro di Tony Bill (il produttore de "La Stangata") pieno di curiosità sul gergo utilizzato nell'ambiente del set cinematografico da attori, registi, tecnici. Rubiamo per voi qualcuna delle definizioni più interessanti, tratte da un articolo di Repubblica dell'8 marzo.
Le quasi tre ore di durata del film non pesano affatto sullo spettatore che si accosta ad esso con curiosità ed interesse. Niente colpi di scena o episodi eclatanti, Benjamin Button (interpretato da Brad Pitt) è un uomo che è nato vecchio e col passare degli anni diventa più giovane, ma dopo un momento di straniamento iniziale, vissuto soprattutto attraverso gli occhi inorriditi di suo padre, la cosa viene semplicemente data per acquisita e la storia prosegue come se non ci fosse nulla di straordinario in questo, come se Benjamin fosse solo uno dei tanti "diversi" che esistono al mondo, ma niente di soprannaturale.
Nonostante i fratelli Coen abbiano ricevuto un oscar lo scorso febbraio per il buon film Non E'Un Paese Per Vecchi, è uscito venerdì 19 settembre in Italia (e qualche giorno prima negli USA) l'ennesima fatica dei bravissimi registi dal titolo Burn After Reading (a cui in Italia è stato aggiunto il sottotitolo "inutile" A Prova Di Spia). Il film è stato presentato in anteprima durante la giornata di apertura del festival del cinema di Venezia.