In Inghilterra, nel piccolo villaggio di Wall, c’è un muro che è lì da sempre. Dall’altra parte del muro c’è Faerie, il mondo della fantasia, degli unicorni, delle streghe e della magia. Un anziano signore fa da guardia all’unico passaggio nel muro, ma per due volte qualcuno riesce ad infrangere la regola e a visitare il mondo della magia. Il protagonista, Tristan, è figlio di questi due mondi, figlio di un inglese e di una principessa di Faerie.

Tristan si avventura dall’altro lato del muro per cercare andare a prendere una stella caduta da donare alla ragazza frivola e presuntuosa di cui si è invaghito e invece troverà il vero amore e dovrà difenderlo dalle brame della strega cattiva (Michelle Pfeiffer) che vorrebbe strapparle il cuore per preservarsi giovane in eterno.
Una storia d’amore un po’ scontata, la solita storia del ragazzo sfigato che magicamente si trasforma in un figo. Molto più brillanti e divertenti invece il personaggio del Capitano Shakespeare (interpretato da Robert de Niro) e dei 7 principi che si fanno la guerra per conquistarsi il trono lasciato dal padre (chissà alla fine a chi andrà invece…)
A volte c’è bisogno anche di qualche film come questo, che dia un po’ di piacere agli occhi con i suoi scenari fantastici di prati verdi, boschi e cieli solcati da navi pirata e che scaldi un po’ il cuore con il suo scontato, ma pur sempre appagante lieto fine.
“Siamo uomini perchè guardiamo le stelle o le guardiamo perchè siamo uomini?”
Voto: 6/10
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