
Il film è tratto dal romanzo di Roberto Saviano, il caso letterario che ha suscitato mille polemiche e che ha reso l'autore un bersaglio della Camorra. Si è conquistato il Gran Premio della Giuria al Festival di Cannes. L'uso del dialetto contribuisce a rendere la storia più realistica, o meglio le storie... infatti il film segue quattro filoni: la storia di un sarto che si ritrova ad insegnare il mestiere a dei cinesi, la faida di Scampia, il commercio dei rifiuti, la storia di due ragazzini che vogliono fondare una banda indipendente.